I parlamentari europei fanno rete per prevenire genocidi e atrocità di massa

 

Oltre a prevenire i genocidi sarà contrastata anche la loro negazione

Su iniziativa di Benjamin Abtan, presidente del Movimento Europeo Antirazzista – EGAM, è nato l’”Elie Wiesel Network”, una rete cui prendono parte numerosi parlamentari europei e che si pone l’obiettivo di agire a prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa e contro la negazione del genocidio.

L’”Elie Wiesel Network” – il cui manifesto è stato firmato da 184 parlamentari dei parlamenti nazionali e del Parlamento europeo, provenienti da 32 paesi diversi – si occuperà concretamente di  documentare i fatti sul campo, nonché di informare e mettere in guardia il pubblico, i governi, le istituzioni nazionali, europee, internazionali e gli altri parlamenti sulle situazioni a rischio.

ELIE WIESEL NETWORKAllo stesso tempo, afferma Abtan, “agiremo per assicurarci che queste istituzioni, a partire dai nostri rispettivi governi, si impegnino con risoluzione a porre fine ad ogni situazione potenzialmente genocidaria, in qualsiasi parte del mondo essa accada”.
“In fine lavoreremo per mettere in opera all’interno dell’apparato istituzionale, a partire dai nostri rispettivi parlamenti, dei meccanismi per monitorare le situazioni a rischio ed intervenire per prevenire atrocità di massa o porre termine a quelle già in corso.”

Per maggiori informazioni circa il Movimento Europeo Antirazzista e la rete neocostituita è possibile visitare il relativo sito web ufficiale.

(Dario Di Bartolo)
Facebooktwittergoogle_pluslinkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *